lunedì 4 febbraio 2019

Recensione | "Tutto quello che vorrei" di L. Cassie


Buongiorno lettori, dopo quasi due mesi in cui non ho pubblicato recensioni sono tornata con questa rubrica e con un Made in Italy pubblicato nel 2016 da L. Cassie. Vi ho già parlato in un altro post di quest'autrice (cliccate QUI) e dopo aver trovato il cartaceo su Amazon a meno di 3 euro ho pensato di leggere anche questa sua storia, che prende spunto da un reale evento successo all'autrice stessa. Ma andiamo per gradi e prima di passare alla mia opinione eccovi la scheda del libro.

NOTA: Ho appena notato che su Amazon non risulta più disponibile, nè in ebook nè in cartaceo. Ipotizzo, ma ovviamente non ne ho la certezza, che potrebbe essere stato ritirato dalla vendita per eventuali correzioni o nuova edizione. La mia recensione si basa sulla versione self-publishing del 2016 e il romanzo è stato acquistato nel dicembre 2018. 
Nella recensione potreste trovare degli spoiler, quindi attenzione.
Inoltre alcune immagini con le citazioni tratte dal romanzo sono state prese dal web e quindi appartengono a chi le ha create.

Tutto quello che vorrei | L. Cassie
185 pag. | Self-publishing
01 settembre 2016 | Link d'acquisto
15 € (cartaceo)

Lauren ha rischiato di morire e ora programma ogni istante della sua vita. Da tempo ha rinunciato all'eccitazione dell'ignoto, preferendo la tranquillità di avere tutto sotto controllo ed è solo quando getta i suoi pensieri su un blog online che si sofferma ad assaporare davvero le sue giornate. Ma per Matt, giovane cantante londinese, quei pochi attimi non bastano. Non possono essere sufficienti per godersi la propria esistenza. Ed ecco che inizia la sua nuova sfida personale: vuole che quella ragazza dai capelli rossi e gli occhi verdi smetta di fare programmi e cominci ad assaporare le cose belle della vita. Le strade di questi due ragazzi, contro ogni previsione, s'intrecciano, stravolgendo l'uno il destino dell'altra e mentre Matt si addentra nel passato di lei, in realtà non fa altro che rivivere il proprio. Lauren ha paura, si sente fragile e non capisce: perché Matt crede così tanto nella sua forza? Perché si ostina a piombare nelle sue giornate quando meno se l'aspetta? Perché sta sconvolgendo ogni suo piano, rendendo tutto così difficile ma allo stesso tempo... fantastico?


RECENSIONE

"Tutto quello che vorrei" è solo un altro romanzo di L. Cassie. Nulla di più. 
Quando leggo dei romanzi, a maggior ragione se trattano - seppure in modo romanzato - di eventi reali, mi aspetto qualcosa che mi emozioni e che mi entri nel cuore.
Ma non è questo il caso e quindi potete già intuire come sia la mia recensione.

Il romanzo è scritto utilizzando due punti di vista, quello dei personaggi: Lauren e Matt. Lauren è una ragazza che è stata investita ed è sopravvissuta, diventando però molto maniacale nella gestione della propria vita: deve appuntarsi tutto in un'agenda e non può mai stare ferma. Concedersi qualche ora di relax e, soprattutto, non programmata è - per lei - quasi sinonimo di perdita di tempo poichè sottolinea più volte il fatto che avendo subito quel trauma ha imparato a vivere appieno la propria vita. Concetto senz'altro condivisibile, ma penso sia una protagonista troppo troppo ossessiva nei modi di fare. 
E, in generale, un po' male caratterizzata, un po' banale. Infatti, quando perde la propria agendina la sua preoccupazione non è quella di capire dove possa averla persa o a quali mani possa essere capitata, bensì è quella di trovare una nuova agenda su cui appuntare ogni cosa. Altra cosa che mi fa storcere il naso è che trovo patetico e assurdo il fatto che non intuisca che l'agenda possa esserle caduta quando è ha sbattuto contro Matt, un ragazzo che - scopriremo qualche capitolo dopo - suona in una band che - casualmente - ascolta anche Lauren.
Tra l'altro, per rappresentare al meglio la banalità di questo romanzo, che già dopo i primi capitoli possiamo intuire come evolve e cosa succederà, c'è da sottolineare come la protagonista non veda e non capisca le cose più ovvie, come il fatto che dopo lo scontro con Matt e la perdita dell'agenda LUI - molto casualmente anche qui - cominci a sapere - senza porre chissà quante e quali domande - i sogni della protagonista o ciò che prova. Matt, infatti, non solo ha ritrovato l'agenda di Lauren, ma l'ha letta e ha scoperto che la ragazza ha anche un blog personale dove scrive ciò che prova o le succede. 

A questo punto io mi chiedo il perchè di tutto questo. Insomma... penso che la storia potesse avere del potenziale, nonostante qualche banalità e qualche errore di battitura qua e là, ma mi trovo a bocciare "Tutto quello che vorrei" perchè non solo non mi ha emozionata, ma è un romanzo che scorre alla velocità della luce, i fatti si susseguono inverosimilmente, l'amore scocca dopo pochi capitoli (accetto il colpo di fulmine, ma qui non lo giustifico come tale), i personaggi si pongono in modo troppo poco realistico e un trauma importante come quello subito dalla protagonista (e quindi dall'autrice stessa) è stato reso - a mio modesto parere - troppo banale, con poco spessore, nonostante sia ben chiaro cosa ha dovuto sopportare Lauren a seguito di ciò o di come sia cambiata dopo quell'evento. 
Non voglio giudicare l'autrice e il trauma subito, ma se si trattano certi argomenti - anche se molto personali - bisogna fare in modo che il lettore si senta coinvolto e che la storia non risulti prevedibile e inverosimile.

Alla luce di tutto questo, quindi, non mi sento minimamente di dare un buon voto a questo romanzo. I presupposti per una buona storia c'erano tutti, ma troppe cose mi hanno fatta storcere il naso, troppo "casualità" che tanto casuali non sono, troppo poco originale l'intreccio... insomma, non basta il buono stile narrativo, che come ho detto anche nella scorsa recensione caratterizza l'autrice, a risollevare il voto finale. 


NOTA: Voglio ricordare, prima di ritrovarmi con commenti poco piacevoli, che è una mia personale recensione e che un libro che io non ho apprezzato non significa che non venga invece apprezzato da voi altri. Quindi prendete questa mia opinione come qualcosa di onesto, soggettivo e relativo alla mia personale lettura e valutazione. 

3 commenti:

  1. Ciao Paola, come stai? Fa strano scriverti dopo tutto questo tempo e fa ancora più strano sapere che, nonostante il nostro trascorso, ancora mi leggi. Onestamente è una cosa che io al tuo posto non avrei fatto, per cui probabilmente ciò ti fa onore. Sai andare oltre alle vicessitudini passate ed esprimere la tua opinione in ogni caso. Spero e credo col cuore non si tratti di recensioni a fini distruttivi.
    Comunque mi sono decisa a commentare questo post solo per un'unica ragione: il romanzo, come hai notato tu stessa, non è più in vendita (credo tu abbia comprato una delle copie cartacee usate, in vendita su Amazon) perchè è stato pubblicato dalla Literary Romance il 17 settembre scorso. Il suo nuovo titolo è "Ti prometto la felicità" e puoi trovarlo in formato ebook nella medesima piattaforma. Ovviamente rispetto il tuo parere, non sono qui per spararti addosso o qualcosa del genere, mi auguro di farti emozionare nelle mie prossime pubblicazioni (qualora le leggerai) e ti invito a leggere qualcosa di più recente. Grazie e buona serata.

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    1. Ciao Laura, sto bene... grazie. Tu? Fa strano leggerti, considerando che dopo il nostro trascorso tu mi hai praticamente bloccata ovunque, per delle sciocchezze - col senno di poi. Ma oramai poco importa, onestamente, e considerando che amo leggere leggo qualunque libro mi capiti sotto mano, anche i tuoi. Le mie opinioni non sono a fini distruttivi, cerco di motivare qualunque cosa dico proprio per fare capire il perché di una data cosa. Inoltre, se devo essere onesta, ho solo bei ricordi del nostro trascorso, a prescindere da come sia poi finito.
      Non so dirti se la copia che ho acquistato sia usata o meno, a me sembrava nuova, seppure di edizione vecchia rispetto a quella che hai confermato essere disponibile attualmente.
      Non sono una persona vendicativa, è una cosa che non appartiene a me. ;) Se un libro mi piace lo dico, se un libro non mi piace lo dico ugualmente, a prescindere chi sia l'autore (o l'autrice).
      Ti ringrazio per il commento, comunque, e se avrò occasione leggerò qualcosa di nuovo scritto dalla tua penna. Buona giornata. :)

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    2. Sto bene anche io, ti ringrazio. Tutto sommato ho anche io ricordi piacevoli circa la nostra amicizia e, forse, questo è ciò che conta davvero.
      Terrò a mente la tua recensione per i prossimi libri, al fine di farne tesoro e migliorare il piu possibile. Ti auguro una buona giornata, ciaooo!

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