giovedì 29 novembre 2018

Blogtour | "In a Legend - Disclosure" di A & V Enelyn [Intervista ai personaggi]


Buon giovedì lettori, oggi torno sul blog con una tappa di un blogtour davvero interessante. Prima di passare all'intervista fatta ai personaggi vi lascio la scheda del libro.

In a Legend - Disclosure | A & V Enelyn
430 pag. | Editrice GDS
24 novembre 2017 | Link d'acquisto
2.99 € (ebook) | 19.90 € (cartaceo)

E se una semplice leggenda stravolgesse il tuo futuro?
Cresciamo educati e abituati ad una realtà poco piacevole con princìpi ben precisi, dove sogni e fantasia, col tempo, diventano sacrificabili.
Ma se fossimo noi a reprimere ciò che è realmente il nostro animo?
Se una forza straordinaria si nascondesse dentro ognuno di noi, in attesa di essere scoperta, usata... o sfruttata?
Josephine Seawater si ritiene una ragazza forte. I suoi amici, zia Lely e un carattere diffidente: ciò che si ritrova ad avere dalla morte di sua madre. Ma quando la sua realtà verrà inondata da bugie e le sue debolezze riemergeranno dagli abissi del passato, la sua vita vacillerà. Chi le starà vicino? A chi si aggrapperà stavolta?
Occhi travolgenti e mari in tempesta popolano i suoi sogni.
Mancanze, ostacoli e sentimenti metteranno a dura prova le sue scelte.
Invasa da problemi futili e da un padre, partito per lavoro, che si ripresenta nella sua vita, portando con sé un’assurda rivelazione, è del tutto ignara di come la sua vita cambierà da un incontro che lei ritiene casuale, demolendo tutto ciò in cui crede. E capirà che incubi e strane coincidenze sono solo l'inizio.
E se questi sogni potessero diventare realtà?


Josie


Josie: Lo sapevo che dovevo rifiutarmi. Dico la verità e basta? In ogni caso le mie amate – si fa per dire- autrici rigireranno comunque il coltello sulla piaga. Mi schiarisco la voce. 

Domanda: Come hai fatto a trovare il coraggio di superare le tue sofferenze passate?
Josie: Se devo essere sincera… credo di non averle mai superate. Forse le ho accettate, per quanto la morte di mia madre si possa accettare. In ogni caso non so effettivamente come abbia fatto, forse per inerzia, forse perché semplicemente sentivo di dovermelo. Si fa così, no? Si prova ad andare avanti e ho trovato il coraggio perché lo dovevo a mia madre. Perché lei mi ha insegnato ad essere una combattente e perché dovevo esserlo, per lei.

Domanda: Se la tua famiglia ti avesse avvertito prima di ciò che possedevi, pensi saresti riuscita ad affrontare con più forza e preparazione tutto ciò che è accaduto?
Josie: Credo di no, e forse questa domanda mi frullerà in testa stanotte e torturerò il mio cervello, riflettendoci. Sapete come sono… 
In ogni caso credo che, se anche avessi saputo, se mi fossi potuta allenare prima insieme a Sam, niente mi avrebbe potuto preparare a…beh, avete capito. Quella era una cosa che avevo sempre temuto. Sarei stata più cosciente della mia forza e forse lo avrei affrontato con più consapevolezza, ma non sarei certo stata più preparata psicologicamente, quello no. 

Domanda: Quale caratteristica di Aiden ti ha colpito maggiormente?
Josie: Questa è facile… 
I suoi occhi. I suoi colori mi avevano già conquistata quando li avevo visti la prima volta. Così profondi, così espressivi, che riuscivo a leggerci il mondo che abitava dentro di lui. Era un stronzo, ma io attraverso i suoi occhi vedevo che era una facciata; che voleva comportarsi in quel modo. E se anche fra noi non fosse nato nulla, non avrei mai dimenticato i suoi occhi. 

Josie: Sospiro dal sollievo. Ce l’ho fatta.

Aiden


Domanda: Hai provato tanta sofferenza nel tuo passato, perché hai deciso di chiuderti in te stesso invece di parlarne con le persone a te più care? Pensi sarebbero andate diversamente le cose se ti fossi affidato a loro?
Aiden: Guardo per qualche secondo la domanda, pensando alla risposta...
Perdere qualcuno che si ama non è mai facile, ma ognuno prende il dolore in maniera diversa. Parlare con mia madre, però, avrebbe voluto dire rigirare il coltello nella sua ferita, e non me la sentivo. Tra l’altro ero poco più che un bambino e… mi sono sentito responsabile; ecco tutto. È stata colpa mia. Non so se il parlarne con qualcuno avrebbe cambiato le cose, ma credo di no. Perché qualsiasi cosa le persone a me vicine mi avrebbero detto, io la pensavo in quel modo e difficilmente mi avrebbero fatto cambiare idea. Sono sempre stato riflessivo, fin da piccolo. Forse avrei smesso di soffrire un po' prima, ma questo non potremo mai saperlo. 

Domanda: Perché non hai deciso di raccogliere più informazioni sul passato di Dimitri prima di fidarti a lui?
Aiden: Forse avrei dovuto. Ma quando conosci una persona non vai a scavare nel suo passato solo perché vuoi farlo. Mi sono fidato di mia madre. Forse ho sbagliato, sicuramente ho sbagliato. Ne ho pagate le conseguenze e ancora ne pagherò. Ma la situazione era più complicata di quanto sembra e più semplice al tempo stesso. Mia madre ha conosciuto un ragazzo che diceva di potermi aiutare; io sono fidato di lei e le ho dato retta semplicemente perché non avevo nulla da perdere. Poi però si è complicato tutto…e sapete il perché.

Domanda: Se potessi tornare indietro quali tue parole o comportamenti cambieresti? 
Aiden: Se potessi tornare indietro, sapendo quello che poi è successo alla fine? Forse tutto. Sicuramente tutto, per evitare quello che è successo.

Sam


Sam: Finalmente è il mio turno! Strofino le mani, curiosa, quasi cospiratoria. 

Domanda: È stata corretta la scelta di non rivelare nulla a Josie inizialmente?
Sam: Beh, assolutamente sì. Insomma, se non fosse successo niente, perché caricarle le spalle? Io e suo padre abbiamo sempre sperato che ci sbagliassimo, e forse lo abbiamo creduto fino alla fine. Col senno di poi magari le avrei dato il libro prima. Assimilare la leggenda e la nostra rivelazione insieme deve essere stato pesante per lei. Ma è forte, lo è sempre stata. 

Domanda: Come giudichi il comportamento di Aiden?
Sam:  Chi Shrek? Sin dal primo giorno che l’ho visto non mi è piaciuto. Ma la mia migliore amica non la pensava allo stesso modo, quindi, per lei, mi sono ricreduta. Mi sono quasi affezionata, e quando è successo tutto… non potevo crederci. Mi schiarisco la voce. Ha fatto quello che doveva fare alla fine, questo mi basta. Ma non è in cima alla mia lista delle persone preferite, sia chiaro.

Domanda: Alla luce di quanto è accaduto avresti dato qualche altro insegnamento / suggerimento a Josie per utilizzare al meglio la sua forza speciale? 
Sam: Josie è speciale. Qualsiasi altro suggerimento sarebbe potuto esserle utile magari, ma lei è così… Ha sempre messo il bene degli altri davanti al suo, senza darlo a vedere. Ha sempre mostrato la parte forte di sé per far capire che non aveva bisogno di niente quindi poteva pensare agli altri, quando invece non era così. È stata bravissima, e con miei insegnamenti è riuscita a dare il meglio di sé. Ma qualsiasi cosa le avessi detto, qualsiasi cosa le avessi fatto fare, lei avrebbe sempre pensato a noi prima.

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