martedì 30 ottobre 2018

Recensione | "Royal Flush - Gioco d'azzardo" di Paola Chiozza [Review party]


Buongiorno lettori, eccoci di nuovo qui con una recensione riguardante il nuovo libro di Paola Chiozza, Royal Flush - Gioco d'azzardo. Il review party è iniziato il 25 ottobre, giorno di uscita del romanzo, e prosegue fino al 16 novembre! Un'ottima cosa per chi vuole farsi un'idea sulla storia e metterlo in wishlist (o acquistarlo). Grazie alla casa editrice Les Flaneurs edizioni per la copia ebook. 

Royal Flush - Gioco d'azzardo | Paola Chiozza
310 pag. | Les Flaneurs edizioni
25 ottobre 2018
3.99 € (ebook) | Link d'acquisto

“Mi chiamo Artemisia Duisenberg, ho diciannove anni e un talento innato per i numeri e le probabilità. Il poker è molto più di un semplice passatempo, per me. È un modo di essere ed è l’unico mezzo che ho per arrivare alla verità.
Io sto cercando il Diavolo. E non posso permettermi nessuna distrazione”.

Dalla tragica notte che ha distrutto per sempre la sua infanzia, ogni mossa compiuta da Artemisia ha avuto lo scopo di portarla nel posto in cui si trova in questo momento: a un passo dalla verità. Finalmente sta per ottenere le informazioni su cui cerca di mettere mano da una vita intera.
Ma il destino ha intenzione di giocare sporco con lei e mette sul piatto due carte pericolose: Klaus Meyer e Dorian Von Bodman. 
Klaus è il nuovo fidanzato di sua sorella Lucilla, l'ultimo per il quale dovrebbe provare certi sentimenti. Dorian, affascinante e glaciale, è l'avversario da battere al tavolo da gioco.
Due uomini a cui sembra impossibile resistere, due uomini da usare nel poker come in amore, tra bluff, puntate e scommesse. 
La mano sembra buona, ma il rischio è alto. Per la prima volta Artemisia sente di avere troppe cose da perdere: la sua famiglia, le sue convinzioni e, soprattutto, se stessa.

L'autrice. Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano “Notti magiche”. Sensuale e attraente ragazza fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo. 
Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano “mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler fare davvero la scrittrice. Pare che siano ancora tutti vivi.
Tra una pubblicazione e l’altra trova un compagno, ha qualche figlio e si trasferisce in una grande casa di campagna. Nel tempo libero si tinge i capelli di colori improbabili. Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria.
Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.

RECENSIONE
Quando ho letto la sinossi di questo libro ne sono rimasta affascinata così ho deciso di prendere parte all'iniziativa del review party e leggerlo. Ammetto di non avere letto gli altri romanzi dell'autrice, ma penso li recupererò a tempo debito. 

Partendo dunque da un grosso punto interrogativo su un'autrice che non conoscevo e di cui non sapevo praticamente nulla, ho iniziato a leggere il romanzo con aspettativa e curiosità. Il 24 ottobre, il giorno prima dell'uscita, ho pubblicato il primo post di Currently reading e la sera stessa ho finito il romanzo. Questo vi può già far capire quanto mi sia piaciuto: l'ho praticamente divorato!

Royal Flush inizia con una Artemisia di nove anni che deve fare i conti non solo con la morte della madre, ma anche con un'omicidio avvenuto davanti ai suoi occhi nella propria abitazione. L'assassino indossa una maschera e non lascia tracce di sè, se non una carta Jolly che dà alla bambina e in cui c'è scritto Desdemona. Atlantic Casinos, Texas Hold’em
Da quella sera la sua vita cambia, inizia a cercare il Diavolo, così definisce l'assassino, attraverso il gioco d'azzardo, il Poker, e nessuno - a parte la sua amica Anita - sa di questa cosa: di giorno è una studentessa modello, ma la notte Artemisia si trasforma. 
Con una sorella, Lucilla, con cui non va particolarmente d'accordo, Artemisia vive comunque una vita abbastanza normale fuori dal Texas Hold'em. Quando la sorella ritorna in città con Klaus Meyer, le carte in tavola si ribaltano e con questo ragazzo inizia ad esserci uno strano feeling. Ma quando la ragazza dovrà affrontare una partita all'Atlantic Casinos contro Dorian Von Bodman, temuto giocatore di poker che "odia" le donne che giocano a questo gioco d'azzardo, Artemisia ha un sussulto e inizia così questo suo viaggio attraverso i sentimenti, intrecciati in modo un po' confuso con Klaus e Dorian, due personalità diverse, fino a portarla a comprendere chi tra i due le fa davvero battere il cuore. 

«Non voglio restare qui».
Dorian si alzò e mi scrutò. «Come?».
«Dormirò in albergo. Fammi chiamare un taxi».
«Non ti lascerò andare finché non mi avrai detto perché non vuoi rimanere».
«Non puoi tenermi prigioniera!», esclamai arrabbiata. Ero una dinamite pronta a esplodere. «Tu non c'entri niente con ciò che mi sta succedendo, con la mia famiglia, con Klaus, con il motivo per cui gioco a poker. Sei un estraneo».
Lui non staccò gli occhi dai miei. «Quando riuscirai ad accettarlo?».
«Che cosa?».
«Il fatto di provare qualcosa per me».
Scoppiai a ridere con crudele sarcasmo. «Oh, ma io provo qualcosa per te», replicai offensiva. «Ribrezzo».
Non era vero e tutto di me urlava il contrario. I gesti, gli sguardi, il tremolio della voce. Non avrei convinto neanche un bambino, men che meno un uomo subdolo come Dorian. Rise anche lui e continuò a farlo mentre avanzava e mi raggiungeva. Lo ritrovai a pochi centimetri dal mio corpo e restai inchiodata al pavimento, incapace di fare un solo passo. Le gambe non ne volevano sapere di muoversi.
Trattenni il fiato e le sue mani si posarono sul mio volto. Lo circondarono, i pollici andarono a torturare le labbra. Le schiacciarono e le tirarono, fino a farle diventare turgide e dolenti. Non riuscivo a pensare ad altro, Dorian assorbiva tutta la mia attenzione. Avevo dimenticato chi fossi, perché ero lì, cosa avrei dovuto fare. Esisteva solo lui.
«Tu sei dappertutto», sussurrai sconfitta.
«Ma non nell'unico posto in cui vorrei stare».

Paola Chiozza ha uno stile così scorrevole che tiene praticamente incollato il lettore alle pagine del libro. Con una storia avvincente, un intreccio che non lascia nulla al caso, con colpi di scena, suspence e un pizzico di pepe (descrizione di sesso, per intenderci), è impossibile non divorare Royal Flush
Ho apprezzato la descrizione dei personaggi, tutti ben caratterizzati, e ho amato Dorian Von Bodman. Sono arrivata alla fine del romanzo e volevo un Dorian tutto per me.
Questo romanzo pullula di segreti che devono uscire fuori da un momento all'altro, di bugie, ricatti, ma anche tanta passione che la protagonista vive. Ho apprezzato il fatto che fosse stato scritto in prima persona, così da comprendere meglio il punto di vista di Artemisia.

Non voglio svelarvi di più su questo romanzo che ho amato! Dovete gustarvelo, pagina dopo pagina, e godervelo, perchè ogni tassello troverà il suo giusto posto e ogni confessione e novità vi lascerà senz'altro senza parole. 

Royal Flush - Gioco d'azzardo è un libro che consiglio a pieni voti, che è finito dritto dritto nella mia top dei libri amati e che rileggerei volentieri. Ed è uno di quei libri che bisogna avere nella propria libreria: non mancherò di comprare il cartaceo... ne vale la pena!

E niente... più Dorian Von Bodman per tutte. ♥

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