martedì 16 ottobre 2018

Recensione | "Nebbia a Tangeri" di Cristina López Barrio [Review party]


Buonasera lettori e ben ritrovati sul blog. Stasera sono molto contenta di parlarvi di un romanzo uscito oggi per DeA Planeta (De Agostini) di Cristina López Barrio "Nebbia a Tangeri". Prima di esporvi la mia opinione sul libro, letto in anteprima grazie alla casa editrice che mi ha gentilmente fornito la copia ebook, vi lascio la scheda informativa. 

Nebbia a Tangeri | Cristina López Barrio
257 pag. | DeA Planeta 
9.99 € (ebook) | 16.50 € (cartaceo)
16 ottobre 2018 | Link d'acquisto

Tangeri è uno stato d'animo. Ci approdano quelli come noi, che si sono persi.

Un libro, Nebbia a Tangeri, e un nome, Paul Dingle, scarabocchiato su un taccuino. Sono gli unici indizi che Flora ha a disposizione per ritrovare l’uomo misterioso che, incontrato per caso in un bar di Madrid, le ha regalato emozioni che credeva sopite per sempre.
Perché adesso che lo sconosciuto sembra sparito nel nulla, smettere di desiderarlo è come smettere di respirare: semplicemente impossibile. Così la prudente Flora si lascia tutto alle spalle e parte alla volta di Tangeri, per cercare l’autrice del romanzo e scoprire chi è davvero Paul Dingle, personaggio di carta e insieme protagonista in carne e ossa della notte che le ha stravolto la vita. Coinvolgente, esotico e pieno di svolte inattese, Nebbia a Tangeri è la storia di un doppio amore proibito che si snoda tra passato e presente. Per raccontare, attraverso un romanzo nascosto tra le pagine di un altro romanzo, la vertigine del desiderio e i misteri più profondi del cuore.

L'autrice. Cristina LÓPEZ BARRIO è nata a Madrid. Laureata in Legge, ha fatto l’avvocato per tredici anni prima di decidere di dedicarsi unicamente alla scrittura. Il suo La casa degli amori impossibili è stato un successo internazionale pubblicato in 22 paesi. Nebbia a Tangeri, a lungo ai primi posti delle classifiche spagnole, è stato finalista del Premio Planeta 2017.

RECENSIONE


Quando ho letto la sinossi di questo romanzo ho pensato che avrei dovuto leggerlo perchè mi ispirava troppo e perchè la copertina aveva catturato il mio occhio. Quando è stato organizzato il review party, dunque, non ho potuto non prenderne parte!
Ammetto di non aver letto il precedente romanzo di questa autrice, nonostante più volte mi sia capitato di vederlo in libreria, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi da lei e dallo stile. Ne sono rimasta molto molto soddisfatta! 

Nonostante un inizio un po' lento, il romanzo prende d'un tratto una piega tutt'altro che noiosa! Se all'inizio mi stavo arrendendo alla lettura, pensando di aver illuso le mie aspettative iniziali, devo dirvi che portarlo a termine ne è valsa assolutamente la pena! 
Lo stile dell'autrice è abbastanza fluido e diretto e nel momento in cui i fatti prendono una piega più intrigante si legge con facilità e velocità.

Nebbia a Tangeri parla di questa donna, Flora, che dopo aver trascorso una notte di passione con un certo Paul Dingle, decide di cercarlo fino a Tangeri. La donna, infatti, quella notte scopre un libro, Nebbia a Tangeri, e un ciondolo. Flora allora decide di lasciarsi alle spalle la solita routine da sposata e parte alla volta di Tangeri dove non solo conoscerà Armand, un importante personaggio e complice di Flora, ma avrà modo di conoscere l'autrice di quel romanzo (Bella Nur) che da giorni attanaglia la mente della protagonista. E ricerca dopo ricerca i nodi vengono al pettine e ci si ritrova con scoperte e svolte inattese, momenti di suspance, di curiosità, di vero e proprio coinvolgimento per il lettore!

«Tangeri è una specie di Camelot, uno stato d'animo, come diceva tua zia. Ci approdano quelli come noi, che ci siamo persi, in fuga dal mondo reale perchè non sappiamo cosa fare con la realtà.» Flora sorride.
«Siamo venuti nella città che è stata e ormai non è più.»
«Magari a scoprirne una nuova.»
I personaggi li ho trovati tutti ben caratterizzati, con un buon spessore psicologico e per nulla banali. Ogni vicenda, ogni aspetto, ogni cosa ha un suo perchè e viene ben snodato all'interno del romanzo, senza distogliere comunque l'attenzione dal filone narrativo principale. Anzi, ogni situazione risulta ben connessa a tutto il resto, permettendo all'autrice di creare un intreccio davvero coinvolgente! 
Ho apprezzato il personaggio di Flora, così decisa nelle sue azioni, nonostante qualche momento di perplessità e dubbi; anche Armand, complice e subito amico della protagonista, l'ho trovato intrigante e perfettamente in linea con la storia. Deidè, la psicanalista di Flora, mi è piaciuta per la sua ironia e per il suo modo di essere così diretta, nonostante la sua simpatia. Un'amica, più che una psicanalista. 
E anche gli altri personaggi, nel bene e nel male, sono stati ben delineati e ben sviluppati nella storia... come anche la madre di Flora ed il marito, messi un po' a lato dalla vicenda ma mai dimenticati durante il corso della storia.

«Io non ho mentito, ho creato la Vita.»
In tutto ciò, tuttavia, c'è una nota che mi ha fatto rallentare un po' la lettura. Se da un lato c'è la storia di Flora, ambientata nel 2015, dall'altro troviamo quella tratta dal libro di Bella Nur, dove i fatti svolgono in modo interessante ma più lento. Forse sono proprio quelli i capitoli che mi hanno rallentata nella lettura del libro, nonostante fossero comunque capitoli importanti per comprenderne l'intera storia. 

In conclusione mi sento di consigliare Nebbia a Tangeri della Barrio, un romanzo che, a parte un inizio lento e che potrebbe indurre il lettore ad interromperne la lettura (mi raccomando, non fatelo!), regala invece una storia ricca di colpi di scena e coinvolgente. Certo, bisogna farsi trascinare da questa particolarissima storia ed entrare nel vivo della vicenda, ma ne vale la pena! Davvero, fidatevi. Le mie aspettative iniziali non sono rimaste deluse. 
PS: molto bella anche la copertina!

2 commenti:

  1. Ma che meraviglia questa recensione *_* devo assolutamente recuperare questo romanzo!

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    1. Sì, ti consiglio di recuperarlo! L'ho trovato davvero molto carino.

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