lunedì 17 settembre 2018

Recensione | "Dove cadono le emozioni" di Maria Capasso


Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un'uscita della casa editrice PubGold e della collana Un cuore per capello, il libro di poesie di Maria Capasso, un Made in Italy che non dovete assolutamente perdervi se amate il genere.

Dove cadono le emozioni | Maria Capasso
50 pag. | PubGold
Collana Un cuore per capello
12 aprile 2018
1.49 € (ebook) | Link d'acquisto

Questa raccolta di poesie è nata per raccogliere le emozioni.
Spesso sono quelle presenti e ci fanno sorridere.
Spesso sono quelle del passato e ci intristiscono per quello che non c'è più.

L'autrice. Mi chiamo Maria. Sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992. Da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con la fabbrica del cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diversi tipologie di letteratura, e biografie su miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di scienze umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà, fin da bambina. 
Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats. 


BREVE RECENSIONE

Ho avuto modo di leggere questa breve, ma intensa, raccolta di poesie. Il tema è l'Amore, un tema che adoro e che mi piace leggere. Maria Capasso ha scritto poesie che entrano subito nel cuore di chi le legge, perchè sono così vere, così dirette che è impossibile non apprezzarle. 
Lo stile è fluido, non noioso e quindi anche chi non ama particolarmente il genere poetico può leggere queste poesie senza fatica. Poesie lunghe, altre brevi, versi liberi, ma di un'intensità unica e che ho apprezzato molto.

Sono sicura che mi ricorderai, un giorno lontano.
Ricorderai che sei stato il mio primo battito.
Ricorderai che sei stato il mio primo nome urlato.
Ricorderai il mio amore, e ti mancherà.
Sì, che ti mancherò, semmai esista una giustizia divina.
Tu mi penserai e troverai le differenze in altri incontri,
perchè quelle come me è difficile trattenerle, ma starci senza è impossibile.
Sì che un giorno mi telefonerai,
e mi dirai perchè non togliamo la parentesi e aggiungiamo altro?
Che dietro ogni gesto mi vedrai.
Perchè ogni cosa ti ricorderà di noi, anche se non ci siamo saputi tenere.
E rimpiangerai che sarò come un sogno.
Solo un sogno da ricordare.

Se c'è una cosa che voglio aggiungere è proprio quella di leggere questo piccolo scrigno di emozioni, perchè merita.

Vieni in una notte fredda e accarezza i miei incubi.
Vieni e scoprimi dalle mie paure.
Coprimi di te, solo di te.
Vieni, amore, perchè la luna è piena ma non concede nulla:
è avara e narcisista.
Illuminami con la tua presenza, amore.
Vieni, in una notte.
Vieni quando vuoi, ma vieni.
Ti aspetto.

 

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